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Ben arrivati nel nostro blog! Siamo cinque ragazzi con la passione ormai da anni per i b-movies, abbiamo deciso di cimentarci in questo progetto principalmente per nostro personale diletto, ma speriamo anche di essere utili con le nostre recensioni a qualche amante del trash di passaggio.

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11 dicembre 2012

GRETA LA DONNA BESTIA (HAUS OHNE MÄNNER)

Di Jesus Franco, con Dyanne Thorne, Erik Falk, Esther Studer Peggy Markoff, USA/ BRD/CH/AIDS 1977

In una clinica brasiliana per donne affette da malattie sessuali avvengono torture e omicidi.

Grazie per avere letto questa recensione, alla prossima.

No, purtroppo per non perdere l'affetto dei nostri cinque lettori (già scesi a questo punto della recensione a quattro) dovremo soffermarci di più su questa splatter-pellicola dello splatter-regista Jesus Franco.
In realtà già leggersi la scheda di Jesus Frano su Wikipedia è un'esperienza toccante, uno che dice che tutto ciò che occorre per fare cinema è «¡Una cámara y libertad!» e poi confeziona un film del genere non può essere preso sul serio.
Leggiamo poi che "ha sempre preso le distanze dal cinema impegnato" e forse in questo siamo concordi, ma leggiamo anche che non vuole essere considerato un regista di B-Movies, del resto nemmeno Barabba si considerava un criminale.
Essendoci stufati anche di raccontarvi della patetica carriera del regista potremmo insegnarvi a fare una catapulta usando due mollette o descrivervi, minuziosamente, cosa c'è fuori dalla finestra.
Ma è notte e non si vede niente fuori, per cui ai tre lettori superstiti cercheremo di raccontare un qualcosa che assomigli ad una trama.
Dicevamo, c'è questa clinica brasiliana per donne con disturbi sessuali (e già verrebbe da chiedersi dove voglia andare a parare il buon Franco) dove avvengono violenze e torture da parte della sadica direttrice Greta, il tutto viene filmato da un tale che fa soldi rivendendo le immagini splatter a qualche altro malato mentale.
Abbie (mi pare) decide di farsi rinchiudere con la complicità del dottor Arcos (interpretato dal nostro paladino delle libertà masochiste Jesus Franco) per indagare sulla morte della sorella.
Come si accorgeranno anche i lettori più avveduti (rimasti in due in quanto il terzo ha lasciato il nostro sito schifato dalla recensione o dal film o da tutti e due), l'idea non è particolarmente brillante e viene anche lei seviziata e torturata finchè non scopre che la sorella è stata violentata e uccisa perchè spia di un fantomatico paese nemico.
A questo punto fa quello che una protagonista di un film serio non dovrebbe mai fare: impazzisce e presumibilmente muore.
Finale non a sorpresa ma con tanta tanta violenza e qualcosa di più.
La voglia di libertà ed espressione del regista si evince dalle numerosissime e mai velate scene di stupri e uccisioni di giovani spie rigorosamente nude (come tutti in questo film), una profumata libertà creativa e rivoluzionaria certamente ben celata a cui la censura ha inspiegabilmente tarpato le ali per anni.
Caro unico lettore rimasto, vedendo questo film capirai quanto sia bello e quanto sia giusto che esista la censura da qualche parte del mondo, nella nostra civile e libera società puoi vederti questa pellicola come e quado vuoi, ma quantomeno vergognati.
Ora che anche tu te ne sei andato e sono rimasto solo nel segreto del mio computer, torno a rivedermelo urlando "viva la libertà!".

 
Recensito perversamente da: Ortnid


Voti:

TRASH: 89/100
Noia: 89/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 70/100
Presunzione della regia: 99/100
Incapacità degli attori: 75/100



Se ti piace guarda anche: Le avventure erotiche di Magilla Gorilla

2 commenti:

  1. mi vergogno e sono molto pentita! però ti ho accompagnato fino alla fine

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    Risposte
    1. La vergogna e il pentimento sono spesso gli unici fedeli compagni di certe visioni.
      Se guardassi un film del genere con la felicitá e la convinzione allora si che ci sarebbe da preoccuparsi....

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LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni

Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani