BENVENUTI!


Ben arrivati nel nostro blog! Siamo cinque ragazzi con la passione ormai da anni per i b-movies, abbiamo deciso di cimentarci in questo progetto principalmente per nostro personale diletto, ma speriamo anche di essere utili con le nostre recensioni a qualche amante del trash di passaggio.

Saluti.

22 agosto 2012

THE BROTHERHOOD V: ALUMNI

Di David Decoteau con Maria Aceves, Preston Davis, Brett Novek, Here! Films/Usa/2009

Sia resa lode al signore David finalmente ce l'ha fatta! Dopo aver girato 267 film uguali con protagonisti giovani prestanti che celebrano rituali in boxer e calzini senza mai osare spingersi oltre, il regista canadese si arma di coraggio e decide finalmente di fare outing. Ebbene si in Brotherhood V Alumni c'é tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a Decoteau e che lui non ha mai fatto, cioé ci sono uomini che baciano altri uomini... Non vi sto a descrivere lo sbigottimento per chi come me pensava che con Beastly Boyz David avesse finalmente raggiunto la perfezione formale della sua poetica a base di boxer attillati, ma come si sa l'arte non ha confini ed é in continuo evolversi, David Decoteau non fa eccezione. Peccato che il canadese sia giunto ormai stanco a questo traguardo e il film manchi totalmente di verve; la pellicola si trascina stancamente sin dall'inizio, con l'ormai classicissimo prologo (il medesimo di tutti i suoi film) che qui raggiunge la spropositata lunghezza di un quarto d'ora, con una serie di scene in cui i protagonisti si lavano a turno gli addominali con l'assassino pronto a colpirli a fine doccia, con il suddetto bacio come unico momento capace di risvegliare l'attenzione dell'ormai spento spettatore. Un film fondamentale nel percorso cinematografico decoteauniano quindi, ma totalmente privo di trovate geniali, come il voler scrivere “questa é la mia passerina” sul culo di un malcapitato sotto le docce, che hanno reso grande il regista. Insomma una pellicola ad uso e consumo dei cultori del genere, caldamente sconsigliata a chiunque altro.

Recensito da: Azagthoth

VOTI:
TRASH 68/100
Noia 97/100
Incapacità degli attori 89/100
Ridicolaggine degli effetti speciali 94/100
Presunzione della regia 40/100

17 agosto 2012

DRAGON CRUSADERS


Di Mark Atkins, con Dylan Jones, Cecily Fay e Feth Greenwood. USA/The Asylum/2011.


Sin dall’inizio il film è misterioso: all’orizzonte veleggia una nave, a guidarla ci sono una decina di uomini vestiti da impiegati, ma con una bandana in testa e, all’occasione, un mantello.
Vorrei conoscere il costumista. E anche quello che ha fatto i casting.
Perché si, sono pirati. Se non si fossero messi ad uccidere gente a caso non ci sarei mai, mai arrivata.
Mentre i banditi saccheggiano e uccidono, un gruppo di cavalieri templari reietti, capitanati dal sosia di Gene Gnocchi con il parrucchino (dunque perfettamente credibile), notano l’accaduto e corrono in soccorso. 
L’unica persona ancora viva al loro arrivo è stata fatta prigioniera sulla nave pirata, per salvarla i nostri eroi incorreranno però in una terribile maledizione.

[SPOILER]
La prigioniera è una ragazza che, avendo perso le speranze di essere salvata e sapendo casualmente una maledizione, decide di lanciarla su chiunque si trovi sulla nave, tranne lei ovviamente. I nostri arrivano, la salvano e - OPS - sono maledetti! 
Qui arriva la parte migliore, perché la maledizione non consiste nell’uccidere tutti tra atroci sofferenze, né nel tramutare i presenti in rospi... trasforma le persone in famelici mostri alati, mille volte più pericolosi di prima. 
Complimenti!
Per spezzare la maledizione basterebbe fare a fettine la ragazza ma, visto che son cavalieri tanto buoni, partiranno tutti alla ricerca dello stregone creatore del sortilegio, per uccidere lui e i suoi amichevoli draghi. 
La tempistica della trasformazione per i “buoni” è più lenta, quando cominceranno inevitabilmente a trasformarsi potranno contare solo sull’amicizia che li lega (?) e sull’aiuto di una misteriosa donna guerriera.
[FINE SPOILER]

È difficile trovare le parole adatte a descrivere questa cosa
Innanzitutto la trama è talmente banale che, sentendola nel trailer, ti fa venire voglia di abbandonare la visione ancora prima di iniziare. Gli attori sono qualcosa di vergognoso, più del solito. La ragazza non può aver studiato recitazione, mi rifiuto di crederlo! 
Armi che prima non c’erano appaiono di colpo quando più fanno comodo, i costumi di carnevale sono meglio di quelli che indossano i protagonisti, i mostri non sto nemmeno a dirvi come sono perché bè... sono Asylum (i draghi dello stregone in compenso sono meglio del solito) e, oh mio dio, non vedevo dei combattimenti così brutti da Almighty Thor.
La lista sarebbe infinita, ma mi fermo qui. Se proprio volete sapere fino a che punto Dragon Crusaders sia insulso, temo che dovrete vederlo con i vostri occhi.


Recensito da: Leotorda


VOTI
TRASH: 76/100
Noia: 51/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 83/100
Presunzione della regia: 10/100
Incapacità degli attori: 92/100



Se ti piace guarda anche: il filmino di una recita scolastica.

LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni

Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani