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Ben arrivati nel nostro blog! Siamo cinque ragazzi con la passione ormai da anni per i b-movies, abbiamo deciso di cimentarci in questo progetto principalmente per nostro personale diletto, ma speriamo anche di essere utili con le nostre recensioni a qualche amante del trash di passaggio.

Saluti.

8 agosto 2011

WAR OF THE WORLDS 2: THE NEXT WAVE

Di C. Thomas Howell, con Christopher "Kid" Reid, Kim Little. USA 2008

George, astrofisico a tempo pieno e papà all'occorrenza sta per partire per le vacanze con la procace moglie e il pargoletto (di dubbia legittimità), purtroppo una telefonata non si sa di chi lo trattiene in città, lascia quindi andare la moglie e il piccolo, dando loro appuntamento all'obelisco davanti alla casa bianca di Washington, decisamente un luogo particolare per le vacanze.
Torna in casa e dopo essersi stravaccato per qualche ora davanti al televisore (bella la scusa della telefonata però) va a farsi due passi in città (prima di andare in una grolla a bere con gli amici presumo) dove si accorge che gli alieni stanno invadendo la terra.
La cosa non lo sconvolge troppo, come non lo proccupa il fatto che non funzionino più nè macchine, nè telefoni, quando il vicino di casa gli chiede cosa stia succedendo lui prontamente lo tranquillizza invitandolo a starsene a casa a continuare a provare a telefonare e che non gli sarebbe accaduto nulla di grave, lo saluta caldamente e torna a casa in tempo per la replica notturna di studiosport.
Il mattino dopo si accorge che gli alieni, oltre che invadendo la terra, stanno sodomizzando il pianeta e abbrustolendo gli abitanti, decide allora pigramente di intraprendere una marcia solitaria e folle verso Washington per vedere se moglie e figlio stanno bene, del resto è sicuro di incontrarli la nonostante Washington sia stata rasa al suolo "E' fisica, due corpi in moto perpetuo e casuale si incontrano una e una sola volta sotto l'obelisco davanti alla casa bianca " (terza legge di Goofy).
Uscito di casa schiva il cadavere del vicino carbonizzato ancora col telefono in mano e si incammina.
Cammina. Ovunque morte e distruzione.
Cammina. Ovunque alieni killer.
Cammina. L'umanità non ha scampo.
Arriva a Washington, trova la moglie e il figlio e gli extraterrestri che muoiono (ma come perchè?? tutti dobbiamo morire!)
Fine.
Davvero finisce così, la trama è questa, ricalca del resto l'originale che ricalca a sua volta il libro.
Ma noi di pellicole dall'abisso, che abbiamo studiato, che siamo laureati e proveniamo da studi classici abbiamo saputo cogliere ben oltre. Ben oltre.
Difatti durante il suo percorso George incontra dei personaggi, vediamo di analizzarli insieme.
Incontra il soldato, di cui è obbligo riportare il dialogo.
Soldato: "Sporco civile cosa fai da queste parti?"
George: "Sono un dottore, posso esservi utile!"
Soldato: "Ottimo, l'esercito ha sempre bisogno di un dottore"
George: "Si in realtà sono dottore in Astrofisica"
Soldato: "Ma vaffanculo va"
Dopo esser stato per qualche interminabile minuto suo compagno di viaggio si autouccide con un altro soldato che tentava di reclutarli per il suo battaglione.
Incontra poi il pastore protestante Viktor, che come dice il nome, oltre ad essere un caprone si lamenta di tutto e continuamente.
Con lui intraprende un lunghiiiiiiiiiiiiiiiiiiiissimo dialogo Fede vesus Ragione, razionalismo scientifico contro Dio, che finisce con un nulla di fatto, uno 0:0 noiosissimo causa la scarsissima preparazione dei due nelle rispettive materie (Viktor viene sberleffato da una pecorella incazzata nera con la teologia, George tenta di convincerci che del siero antirabbica possa salvare l'universo), l'incontro è peraltro bruscamente interrotto dalla morte di Viktor proprio dopo averci confessato di esser fuggito dopo avere messo incinta la ragazza e di essere un ubriacone.
Incontra inoltre il fratello, che in punto di morte cerca di celargli qualcosa di segretissimo "caro fratello, ti ho sempre voluto bene, ma soprattutto a tua moglie, salutami caramente mio figl...aehm tuo figlio e digli che suo papà gli vorrà sempre bene, pardon volevo dire suo zio gli vorrà sempre bene". George non mangia la foglia e passa tutto il resto del film a piangere.

Il film è tutto sommato considerabile molto poco Asylum, mancano infatti i mostri plasticoni e monopixel ai quali ci avevano abituato, gli alieni si vedono pochissimo e sempre in secondo piano, la recitazione è però piatta e scialba come in ogni buon film di questa casa produttrice.
Tutto sommato, il prodotto finale risulta profondo, strutturato con convinzione, commovente e impegnato, moderno ma allo stesso tempo sagace indagatore storico e foriero di valori che domineranno il prossimo secolo.
Naturalmente ve ne consiglio la visione così come ovviamente sto parlando di un altro film.


Recensito da: Ortnid

VOTI
TRASH: 69/100
Noia: 98/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 60/100
Presunzione della regia: 54/100
Incapacità degli attori: 60/100 
Se ti piace guarda anche: 3336645056, questo è (forse) il numero di Vidur, parlane con lui, ti aiuterà a smettere. 

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LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni

Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani