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Ben arrivati nel nostro blog! Siamo cinque ragazzi con la passione ormai da anni per i b-movies, abbiamo deciso di cimentarci in questo progetto principalmente per nostro personale diletto, ma speriamo anche di essere utili con le nostre recensioni a qualche amante del trash di passaggio.

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28 gennaio 2011

FRANKENSTEIN & THE WEREWOLF REBORN!

Di Jeff Burr, David DeCoteau (!!), con Ashley Lyn Cafagna, Ben Gould, Jaason Simmons, Robin Downes, USA-Romania 2000 a.c.

AVVERTENZA: Questo film, cialtrone e pretestuoso, è vigliaccamente diviso in due parti totalmente slegate fra di loro ma legate da un grossolano filo di povertà, squallore e disagio sociale. E' girato in un luogo senza tempo e senza spazio, pur essendo svolto in Romania la protagonista femminile arriva in treno da New York facendo scalo a Ginevra, inoltre indossa scarpe da ginnastica ma la pellicola vorrebbe essere ambientata in un fantomatico medioevo. Clamorose e ripetute comparse del microfono di scena che penzola spesso dall'alto risultando più appariscente lui di Frankenstein e del lupo mannaro messi assieme.

EPISODIO 1
Anna Frankenstein dopo la morte dei genitori è inviata a trascorrere il resto della sua vita nel castello dello Zio, uno scienziato che vive in Romania e che si diletta con misteriosi esperimenti. Purtroppo il suo treno è in aticipo di 12 ore (capita spesso in Romania) e così arriva nel cuore della notte e ad accoglierla c'è la governante Frau Messner che la prende a pesci in faccia fin da subito, come peraltro faranno lo zio e il suo assistente Ludwig. Ad Anna viene detto di non uscire mai dalla sua stanza e di poter solo giocare con le altre bambine in cortile, poco importa che Anna abbia 35 anni e che nel cortile non ci sia nessuna ragazza.
Nel cortile c'è però Thomas, un aiuto giardiniere che aiuta Anna ad esplorare il castello. Nella notte i due intravedono da una finestrella l'esperimento compiuto dallo zio: creare un essere vivente utilizzando parti di cadavere (esperimento originale per uno che si chiama Frankenstein di cognome e fa lo scienziato).
Causa la pecoraggine dei due l'essere mostruoso riesce a scappare e giunto al lago di fronte al castello strangola un malcapitato in gita con la famiglia.
Il giorno dopo, mentre lo zio e Ludwig ronfano della grossa, Anna va al lago e incontra il mostro davanti al quale invece che fuggire terrorizzata offre del pane, del latte e insegna delle parole come Amico, Anna, Caravanserraglio e altre cose che posson sempre tornare utili nella vita.
Quando lo zio e Ludwig si accorgono che Anna sa dove si trova la loro creatura decidono di far prendere aria alle loro terga e di mettere finalmente il naso fuori dal castello per catturarlo, riuscendo nell'impresa con estrema facilità.
Giunti di fronte al calderone dove vogliono buttarci il prodotto di lunghi anni di esperimenti (che poi cosa lo hanno fatto a fare se poi lo vogliono distruggere, eeeeh boh!) indugiano grezzamente finchè il mostro non si risveglia e butta nel calderone Ludwig, lo zio viene ferito e muore, il castello esplode con solo Anna che si salva (senza peraltro avvisare nessuno dell'imminente esplosione del castello). 
Cedo la parola a Imrahil che vi narrerà sapientemente la tediosa seconda parte.


EPISODIO 2
Grazie Ortnid, ed eccoci giunti alla seconda parte. 
Senza alcuno stacco di qualsivoglia genere troviamo una giovane ragazza (un'altra..) giunta nella landa fatata senza nome, in una squallida stazione dove viene maltrattata dal capostazione, poi da tuttio il resto della Romania. I suoi genitori, impegnati in politica internazionale [citazione necessaria], non sapendo cosa farsene di una petulante e curiosa ragazzina di sedici anni hanno ben pensato di mollarla allo zio licantropo affinchè la sbrani  tenerone per una rifocillante vacanza nel countryside rumeno. Prima di giungere al maniero dello zio, tale signor Kranek, la ragazza incontra degli zingari che le danno un foglietto (evento che non ha la benchè minima rilevanza se non quella di fare della facile retorica sulla discriminazione razziale). Giunta a destinazione scopre che il buon zio ha mandato una lettera ai suoi genitori per dire che non la voleva affatto tra i piedi, ma la lettera non è mai arrivata . La verità è che lo zio è un buono di cuore, ma nasconde un orribile segreto: un giorno un lupo mannaro è entrato dalla finestra (così..) e ha copulato con lui lo ha morso, trasmettendogli la lupomannarite. Da quel giorno in poi, quando sorge la luna piena (e se avrete modo di vedere questa ciofeca noterete che sarà di dimensioni tali che trasformerebbe in licantropo pure don Bosco) il signor Kranek si trasforma in un terribile mostro assetato di sangue con agghiaccianti somiglianze con quello visto ne "La croce dalle sette pietre". La polizia sta nel frattempo indagando riguardo alle orrendi morti violente da cui la tranquilla cittadina è falcidiata, e giunge in casa del signor Kranek giusto nel momento in cui egli confida alla nipote di essere un licantropo, motivo per cui viene arrestato. 
[SPOILER]
non so più cosa scrivere quindi vi spiattello bellamente il finale: gli zingari danno alla ragazza una pistola con dei proiettili d'argento (visto che nessuno ci aveva pensato...) e lei dopo un breve ma noiosissimo ''scontro'' con lo zio lupacchiotto gli spara. fine.
[FINE SPOILER]
Il secondo episodio risulta essere decisamente più lungo rispetto al primo, ma essendo diretto da David Decoteau è anche di una noia mortale e costituito di vuoto cosmico. Tralasciando il fatto che noi ci aspettavamo di vedere Frankenstein combattere contro un lupo mannaro, questo/i film sono una merda gigantesca, carino il primo, un disastro il secondo. Il voto trash è alto anche e soprattutto per la truffa ideata dai produttori.


Se mi è concessa una piccola riflessione, cercherò di tracciare una linea che colleghi entrambi i film tramite elenco, per analizzare ciò che le due produzioni hanno in comune.
A- Ci sono dei mostri
B- Gli zii sono buoni ma hanno dei segreti cattivi (diffidate se vi invitano al pranzo di Natale..)
C- Tutti hanno dei microfoni appesi sul soffitto
D- Tutti odiano le ragazze
E- I titoli di coda

Recensito da Ortnid (Frankenstein); Imrahil (il lupo mannaro)

TRASH 84/100
Noia 78/100
Ridicolaggine degli effetti speciali 85/100
Incapacita degli attori 80/100
Presunzione della regia 69/100


SE TI PIACE GUARDA ANCHE:  Ebetesaur versus il coniglio mannaro, due volte


5 commenti:

  1. Cooosa? La seconda parte era di David DeCoteau??? Ecco perchè faceva così cagare...ma i giovinetti in boxer?

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  2. ebbene si caro Vidur.. proprio lui.. Ortnid mi ha mandato un messaggio tipo alle 3 di notte per dirmelo XD

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  3. fate tutti cagare

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  4. viva il film delle bratz. schifo cannibal holocaust. che schifo. mamma fiero. ti dirò. da seghe in strada. non mi scoprirete mai.

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  5. Il tuo post è interessante. L'ho letto per più di 1 volte. In attesa di vostri articoli sempre meglio.

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LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni

Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani