BENVENUTI!


Ben arrivati nel nostro blog! Siamo cinque ragazzi con la passione ormai da anni per i b-movies, abbiamo deciso di cimentarci in questo progetto principalmente per nostro personale diletto, ma speriamo anche di essere utili con le nostre recensioni a qualche amante del trash di passaggio.

Saluti.

19 luglio 2010

NON AVER PAURA DELLA ZIA MARTA

Di Mario Bianchi con Gabriele Tinti, Maurice Poli, Sascha Darwin, Italia/1989/AVO Film

La famiglia Hamilton passerà il fine settimana nel vecchio casolare di zia Marta. Non sarà un fine settimana come tanti altri: sono passati infatti quasi trent'anni da quando Richard ha visto per l'ultima volta sua zia. Le uniche immagini che affiorano alla memoria sono quelle della zia Marta in un ospedale psichiatrico. Quando gli Hamilton arrivano alla villetta di campagna, vengono accolti dal custode, il quale per conto di Marta continua a rinviare il suo arrivo a casa.

Allora sto film ha un problema fondamentale: é noiosissimo. Di fatto nella prima ora non succede niente ma niente di niente! I protagonisti arrivano nella casa della zia Marta e se ne stanno lì a dirsi: “Accipicchia quando arriverà la zia Marta?” “E già dovrebbe essere già qui” “Va beh aspettiamo” “Attenzione forse arriva! Ah no é mio figlio Charles!!!” e così via... A tenere un minimo di tensione dovrebbero pensarci le patetiche burle che il figlio più piccolo alla sorellona, le quali ovviamente falliscono miseramente nel loro scopo e riescono solo a rendere la visione del film ancora più straziante. Poi dopo un ora quando ormai lo spettatore é regredito in uno stato catatonico, la svolta improvvisa! Una serie di omicidi a casaccio, tra cui uno sotto la doccia (che idea originale eh?), che fanno da apripista ad una interminabile scazzottata e ad un finale privo di senso (una delle costanti della serie “Lucio Fulci presenta”). Purtroppo a salvare questo film non bastano nemmeno le buone prove offerte dal protagonista (Gabriele Tinti) e del custode (Maurice Poli) a cui fanno da contraltare le pessime prove di tutti gli altri attori coinvolti. Certo non é il peggiore dei film dei “Maestri del Thriller”, ma non é che ci volesse molto...

Recensito da: Azagthoth

VOTI
TRASH: 50/100
Noia: 87/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 45/100
Presunzione della regia: 60/100
Incompetenza degli attori: 60/100 (é una media)

SE TI PIACE GUARDA ANCHE: un qualsiasi film della serie "Lucio Fulci presenta"

Nessun commento:

Posta un commento

LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni

Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani