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Ben arrivati nel nostro blog! Siamo cinque ragazzi con la passione ormai da anni per i b-movies, abbiamo deciso di cimentarci in questo progetto principalmente per nostro personale diletto, ma speriamo anche di essere utili con le nostre recensioni a qualche amante del trash di passaggio.

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25 giugno 2010

IL BOSCO 1 (aka Evil Clutch)


di Andrea Marfori. Con Coralina Cataldi-Tassoni, Diego Ribon, Luciano Crovato. Italia/1988/Troma


Il “Bosco 1” è semplicemente l'antifilm. Cioè è tutto quello che un film non dovrebbe mai essere; visto che siamo in un blog di film di merda, direte: “che bello, farà ridere!” e invece no.
“Il Bosco 1” ti lascia in uno stato prima catatonico, poi annoiato, poi disgustato, poi incredulo, poi imbarazzato, a tratti divertito, a tratti depresso e alla fine senza voglia di vivere.
La “trama” del “film” (notare le virgolette) è stata probabilmente scritta su un tovagliolo con una bic rotta, mentre Marfori ordinava dell'LSD. Una coppietta arriva in un paese disabitato, incontra un losco figuro che racconta loro una storiella del terrore, vanno a fare una gita in un bosco, si trovano in una casa maledetta in compagnia di una strega e poi bla bla bla..insomma come originalità non c'è male.
La prima parte è di una noia mortale, ma di quelle che ti fa urlare allo schermo: “dai cazzo fa succedere qualcosa”.
7 ore della macchina della coppietta che va per strada, 7 ore dell'interno della macchina con la coppietta che finge di parlare con della musica sotto, arriva la strega dell'incipit, non succede un cazzo, incontrano il “personaggione” del film.
Il personaggione è uno scrittore che va in giro su una moto, con un impermeabile bianco, un caschetto e occhiali da aviatore e che parla col vocalizzatore perchè ha avuto un tumore alla gola. Il suddetto personaggione dovrebbe fare paura o chissà cosa, invece riesce solo a farti innervosire ulteriormente. Durante la sua filippica sui Cimbri (sì, i Cimbri) non puoi fare altro che non ascoltare un cazzo e sperare che tutto ciò finisca presto.
Quello che colpisce è l'assoluta mancanza di idee del regista che oltretutto si crede dio, altrimenti non si spiegherebbero i 7000 ore di inutili pianosequenza sulla coppia che cammina per il bosco, sul “personaggione” che cammina per il bosco, sulla strega che li guarda maliziosa da lontanto e cammina per il bosco, sulle nubi oscure che coprono la luna sul bosco, sui ruscelli che scorrono nel bosco, gli alberi del bosco...ma porca troia, se non sai che cazzo mettere cosa lo fai a fare un film????!!!!
Comunque sia, dopo tutto questo inutile tedio, la coppietta e la strega arrivano finalmente a questa cazzo di casa verso cui camminavano da ore. Casa è una parola grossa, una stanzaccia con del fieno per terra e un orologio a cucù sulla parete.
Da qui in poi è il delirio, una serie di scene di una stupidità sovrumana, totalmente slegate fra loro e collocate a caso, senza il minimo senso logico-temporale, condite dal comportamento assolutamente idiota di tutti (tutti...4 più uno zombie, un povero coglione con della merda bianca in faccia) gli attori in scena e da effettacci speciali della recita dell'oratorio...
[SPOILER]
In ordine sparso: la strega si trasforma e diventa cattiva, arriva lo zombie, loro scappano, poi boh non mi ricordo, poi diventa cattivo anche lui, lei scappa, lui inizia a far sesso con la strega, un albero prende vita e con delle radici di plastica lo vuole uccidere, arriva il personaggione con un ascia che viene ucciso in 1 secondo dalla strega, lo zombie amputa le mani a lui a pietrate, lui torna da lei con le mani amputate, lei: “vado a cercarti dell'acqua fresca” (notoriamente un toccasana quando perdi le mani), lei va cercare l'acqua in una catacomba (notoriamente il posto migliore per trovare dell'acqua), lo zombie arriva e stacca la testa a lui, lo zombie insegue lei nella catacomba con una falce,risorge da zombie il personaggione, nel frattempo la strega non mi ricordo cosa fa ma esce da una scena con dei ridicoli occhi posticci gialli che non le fanno vedere dove va e quindi cammina a caso per il set, lei viene assediata nella casa, trova per caso una motosega con cui uccide il peronsaggione-zombie, uccide con la luce del sole riflessa in uno specchietto l'altro zombie, lei riesce a scappare, 12 ore di pianosequenza di lei che corre piangente per il bosco, lei che dice “Grazie dio della luce”, ultima scena con la strega che riprende vita (non so che cazzo di fine avesse fatto). Fine.
[FINE SPOILER]
Ci sono stati momenti durante la visione in cui mi sono chiesto se questo film fosse uno scherzo...e dire che io di merda in celluloide ne ho vista a camionate...una cosa da non credere.
Ripeto, non fa ridere (almeno a me e ai miei soci di visione), questo film ti lascia una profonda malinconia interiore e un profondo imbarazzo per le persone coinvolte in tutto ciò.
Ultima annotazione sugli attori: Coralina Cataldi-Tassoni (attrice feticcio di Dario Argento, noto per scegliere gente che non sa minimamente recitare) sembra un clone mal riuscito di Cindy Lauper, lui è un cane di merda, la strega è vecchia, cessa e incapace, il personaggione non è giudicabile perchè secondo me è cerebroleso dalla nascita, lo zombie è uno zombie, cosa volete che faccia.

“Il Bosco 1”...ma porca puttana...


Recensito da: Vidur

VOTI:
TRASH: 20/100
Noia: 80/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 99/100
Presunzione della regia: 100/100
Incompetenza degli attori: 100/100

SE TI PIACE GUARDA ANCHE: un cazzo di niente, devi morire

2 commenti:

  1. Non sono affatto d'accordo sul voto trash, anzi penso che chi l'ha recensito debba essere proprio uno stronzo grassoccio con gli occhiali e un'alfa..

    by anonimo

    RispondiElimina
  2. Il Recensore25/06/10, 15:49

    Carissimo anonimo, il senso del voto è il seguente: per i nostri parametri più è alto il voto, più il film è divertente, questo film non è divertente quindi il voto basso.
    Volevo spiegarlo in sede di recensione, ma era già abbastanza lunga.

    E comunque non sono grasso, sono solo rubicondo.

    RispondiElimina

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Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani